Tutorialdock | Free Web Resources

BIOS preistorico: presto lo sostituirà l’UEFI

| di:

bios chip plcc socket BIOS preistorico: presto lo sostituirà lUEFI

Parlare di BIOS al giorno d’oggi significa fare un salto nel passato a ben 30 anni fa. Si tratta infatti di un sistema di input/output datato che tuttavia ci permette ancora di dar vita al nostro hardware ed innescare l’avvio di un sistema operativo.

Ciononostante le cose stanno lentamente cambiando tanto che i principali produttori di pc hanno iniziato una lenta migrazione verso l’Unified Extensible Firmware Interface.

Attenzione a non fraintendere: UEFI non è un sostituto del BIOS, non lo sarà mai.

In realtà è un mini sistema operativo che si pone subito dopo l’hardware e il firmware di un pc. Non è quindi l’UEFI ad occuparsi della fase di boot ma alleggerisce il BIOS dalle operazioni più gravose.

Si deve sapere infatti che il BIOS ha soltanto 1,024KB (kilobyte) di spazio a disposizione per avviare tutte le periferiche, i dispositivi, le porte e i controller di un moderno PC. Si può ben capire allora che, perchè tutto sia pronto, devono trascorrere almeno 30 secondi dall’accensione.

I vantaggi

L’ Unified Extensible Firmware Interface è memorizzato in una memoria flash NAND sulla scheda madre e può risiedere su un hard disk o su una periferica di rete.

exstensible firmware interface EFI BIOS preistorico: presto lo sostituirà lUEFI

Il vantaggio più rilevante delle motherboard dotate di UEFI è una maggiore velocità di avvio e una migliore gestione dei dischi rigidi. Sarà infatti possibile gestire spazio fino a 9.4ZB (zetabyte) contro i  2.2TB (terabyte) rilevabili da un BIOS classico.

Inoltre si potrà accedere a sistemi di auto-diagnosi avanzati con strumenti di riparazione o ricevere assistenza da remoto, abbattendo notevolmente tempi e costi. Non è da escludere, se i produttori lo implementeranno, un sistema di navigazione web senza necessità di completare la fase di avvio.

Ma non è finita qui: il tema che più ha fatto discutere riguarda la possibilità da parte dell’ UEFI di garantire un avvio sicuro dei sistemi operativi che risiedono nel pc, poichè permette di controllare la provenienza, sicura o meno, di un OS tramite il suo certificato.

Perchè allora non ha ancora rimpiazzato l’ormai obsoleto BIOS? Le cause sono molteplici e non sempre completamente chiare.

Sappiamo ad esempio che, per offrire i servizi che supporta l’UEFI, gli OEM (Original equipment manufacturer) dovrebbero svilupparci un’interfaccia che ne permetta il controllo e questo richiede investimenti.

Inoltre lo stesso Windows, fino a Windows 8, non ha mai supportato l’UEFI e senza il pieno supporto di Microsoft molti produttori, al contrario di Apple, HP e IBM, hanno continuato a rimandare.

Ora sembra giunto il momento, grazie anche al lavoro di Microsoft, perchè si rompano gli indugi e l’ Unified Extensible Firmware Interface entri finalmente sul mercato.

Tags:


Tips: abilitare Airdrop sui mac non supportati ufficialmente