Tutorialdock | Free Web Resources

Mac mini: buone prestazioni in pochi centimetri

| di:

apple macmini Mac mini: buone prestazioni in pochi centimetri

Il Mac Mini è il desktop di fascia bassa di Apple, tuttavia “di fascia bassa” non significa affatto di basse prestazioni!

Come detto in seguito, questo modello è particolarmente indicato come mediacenter, piccolo server o postazione di lavoro casalinga che però non disdegna i lavori pesanti.

Esistono due configurazioni classiche del mac mini: quella base e quella avanzata.

Modello base

Presenta una CPU Intel Core i5 dual-core a 2,3GHz con 3MB di cache L3 su chip condivisa, 2GB di memoria RAM DDR3 a 1333MHz (espandibile a 4 o 8GB), disco rigido da 500GB (5400 giri/min) (configurabile con un disco rigido da 750GB (7200 giri/min), processore grafico Intel HD Graphics 3000 con 288MB di SDRAM DDR3 condivisa con la memoria principale.

Il modello avanzato

E’ leggermente migliore del modello base e monta un  processore Intel Core i5 dual-core a 2,5GHz con 3MB di cache L3 su chip condivisa (configurabile con Intel Core i7 dual-core a 2,7GHz), 4GB di memoria RAM DDR3 a 1333MHz (espandibile a 8GB), disco rigido da 500GB (5400 giri/min) (configurabile con un disco rigido da 750GB (7200 giri/min) e/o con un’unità a stato solido da 256GB), Processore grafico AMD Radeon HD 6630M con 256MB di memoria GDDR5 dedicata.

Per vedere altri modelli e configurazioni date un’occhiata al sito di Apple

Entrambe le configurazioni sono dotate delle seguenti porte:

Porta Thunderbolt (fino a 10Gbps), Porta FireWire 800 (fino a 800Mbps), 4 porte USB 2.0 (fino a 480Mbps), Porta HDMI, Slot SDXC card, Porta Gigabit Ethernet,  Ingresso/uscita audio

Una nota va riservata al modello server, dotato di una CPU Intel Core i7 quad-core a 2,0GHz con 6MB di cache L3 su chip condivisa, 4GB di memoria DDR3 a 1333MHz (espandibile a 8GB), due dischi rigidi da 500 o 750 GB, (tutte le altre caratteristiche sono uguali al modello base).

apple macminiporte Mac mini: buone prestazioni in pochi centimetri

Punti a favore

Il modello base, nella configurazione originale, è particolarmente indicato per essere usato come mediacenter: i soli 2GB di memoria RAM sono insufficienti per eseguire più di una applicazione alla volta, Mountain Lion (il sistema operativo di serie) richiede infatti almeno 2GB per avviarsi, quindi quasi tutta la RAM sarebbe occupata dal sistema operativo.

Un upgrade della RAM a 8GB porta questo modello a non avere nulla da invidiare alle configurazioni più costose. Da tenere in considerazione che il processore del mac mini dispone della tecnologia Hyper Threading, che consente ad ogni core di eseguire due istruzioni contemporaneamente: il risultato? Pur essendo una CPU dual core, verrà riconosciuta dal sistema come quad core.

Il modello avanzato, è sicuramente più indicato come postazione casalinga di lavoro: la memoria RAM maggiore, la tecnologia Hyper Threading, la tecnologia Turbo Boost,  la possibilità di configurarlo con un disco SSD e con un processore i7 @2.7Ghz, fanno in modo che questo modello possa eseguire velocemente e contemporaneamente molte applicazioni dalle classiche suite d’ufficio alle applicazioni più pesanti, come per esempio, la Master Collection Cs6 di Adobe.

Grazie al processore quad-core con tecnologia Hyper Threading e ai dischi SSD, il modello server si presta come ottimo server da usare in reti locali non troppo estese.

Oltre alle caratteristiche niente male illustrate sopra, il vantaggio principale dei mac mini consiste nel prezzo estremamente contenuto: 604€ per il modello base, 806€ il modello avanzato, 1008€ per l’edizione server.

Note dolenti

Tutti e tre i modelli vanno presi in considerazione anche per le loro ridotte dimensioni, ma hanno anche diversi svantaggi rispetto ai modelli più avanzati.

Durante l’uso intensivo, il piccolo case in alluminio tende a surriscaldarsi più velocemente di quanto la piccola ventola riesca a raffreddare la scheda madre, questo al lungo termine (ma non poi così lungo come ci si può aspettare), può danneggiare i componenti interni richiedendo un intervento straordinario di manutenzione.

Il mac mini dispone di una porta mini display port, una porta HDMI, e un’adattatore HDMI-DVI, tuttavia, senza comprare a parte un adattatore Mini display port-VGA (29€) è impossibile usare i vecchi monitor VGA.

Inoltre, poiché l’adattatore va collegato alla porta Thunderbolt, non potrete collegare in serie altri dispositivi Thunderbolt, visto che molto probabilmente il vostro monitor non sarà dotato della suddetta porta.

La differenza degli altri modelli desktop, nella confezione non sono inclusi né mouse, né tastiera, e, a meno che non ne abbiate degli altri dovrete spendere ben 79€ a pezzo per comprarli.

Come il Mac Pro, questo modello è sprovvisto di webcam e microfono, da comprare  a parte le espansioni, indispensabili se volete usare il modello base come workstation, sono care. Per risparmiare qualcosa, l’aumento della RAM è estremamente facile da fare, quindi è consigliabile comprarla a parte e montarla da se risparmiando qualche soldo.

Tags:


  • Pingback: Come scegliere un mac, portatile o desktop? | Tutorialdock

  • nicola

    Se notate bene sono tutti componenti di un computer portatile! Anche l’i7 è dual core e non quad e lo stesso la scheda video è per computer portatili e l’harddisk è 5400 rpm :-S Dov’è tutta questa potenza? Nel prezzo?

    • http://tutorialdock.altervista.org/ Matteo Gasparotto

      Effettivamente ho scritto l’articolo basandomi più sull’esperienza personale che sulle caratteristiche: uso tutti i giorni il modello base con l’espansione a 8GB della RAM, e non mi ha mai dato problemi di alcun tipo. In ogni caso, come detto nell’articolo principale (http://tutorialdock.altervista.org/2012/08/scegliere-mac-portatile-desktop/) in un mac molto meglio investire nella RAM che nel processore: il fatto che il processore abbia più core, permette di usare più applicazioni contemporaneamente, è vero, ma ti assicuro che, grazie all’Hyper Threading, non sentirai la mancanza di un processore quad core, anche perché solitamente la RAM finisce prima che l’utilizzo del processore arrivi al 100% (l’unica volta che sono riuscito ad esaurire la RAM è stato virtualizzando contemporaneamente due sistemi operativi, e secondo monitoraggio attività il processore veniva sfruttato all’80%). Quanto al disco rigido: ho un disco rigido da 80GB 7200RPM sul Power Mac G5, e sinceramente non noto differenze…
      In ogni caso sì, il principale punto di forza di questo mac è proprio il prezzo, considerato che l’ultimo modello usato si trova facilmente a 500-550€, e che nuovo costa tra i 604 e i 1004€.

Tips: abilitare Airdrop sui mac non supportati ufficialmente